Bubbles and swirls in moldavite (natural glass)
Bubbles and swirls in moldavite (natural glass)
Two-phase inclusion in amethyst, Brazil
Two-phase inclusion in amethyst, Brazil
Agate from Anzi, Maroc
Agate from Anzi, Maroc
Structure in a healing fissure in topaz from Brazil
Structure in a healing fissure in topaz from Brazil
Dendrites in agate
Dendrites in agate
Dumortierite in rock crystal, Brazil, polarised light
Dumortierite in rock crystal, Brazil, polarised light
Natural etching structure on a crystal face of diamond (trigons), polarised light
Natural etching structure on a crystal face of diamond (trigons), polarised light
Partially etched diamond crystal
Partially etched diamond crystal
 
 

I trattamenti delle pietre preziose

Una delle più grandi sfide della gemmologia è il riconoscimento delle pietre trattate, delle sintesi e delle imitazioni. Per questo motivo, in molti casi sono necessarie analisi chimiche e fisiche e l'utilizzo del microscopio.

Le pietre preziose sono trattate con diversi metodi per migliorare colore e trasparenza del rivestimento esterno, come ad esempio il riscaldamento, l’irraggiamento, il riempimento delle crepe, l’impregnamento e la colorazione. Alcuni di questi trattamenti riducono il valore delle pietre e devono essere inequivocabilmente segnalati come tali.
E' altrettanto obbligatorio indicare se si tratta di una sintesi o di un'imitazione. Una sintesi è una pietra fabbricata in laboratorio che possiede le stesse caratteristiche chimiche e fisiche del suo corrispondente naturale. Un'imitazione, invece, imita, appunto, una pietra preziosa, ma si tratta solamente di un materiale simile ed ingannevole.

I trattamenti, le sintesi e le imitazioni devono essere dichiarati sul mercato per mantenere la trasparenza verso il consumatore. Nelle regole internazionali del commercio é spiegato dettagliatamente come questa dichiarazione debba essere fatta (Vedi anche Federazione Mondiale della gioielleria CIBJO).

La bellezza delle pietre preziose e il loro abbellimento (opuscolo UBOS)


Il diamante

La brillantezza di un diamante è attenuata da crepe o inclusioni scure. Le crepe possono essere otturate attraverso l'impiego di una sostanza vitrea e luminosa che le rende meno visibili, e di conseguenza simula una maggiore purezza del diamante stesso. Le inclusioni di colore scuro possono essere forate con un laser di precisione e corrette. Rimangono però delle finissime cavità che talvolta vengono otturate con sostanze di tipo vetroso.

I diamanti possono essere sottoposti a irradiazioni radioattive e, in seguito, a riscaldamento per migliorarne il colore. Negli ultimi anni, alcune tipologie di diamanti sono sottoposte a pressioni e temperature estreme per reprimerne i toni devalorizzanti.

Rubini e Zaffiri

Già nelle epoche antiche i rubini erano scaldati per ottenere una tonalità rossa brillante ed uniforme. I rubini di qualità inferiori, che presentano piccoli intagli e crepe, possono essere sottoposti a riscaldamento e otturati con sostanze vetrose per migliorarne la trasparenza.

Come i rubini, anche gli zaffiri sono spesso scaldati per ottenere un colore blu intenso ed aumentarne la purezza attraverso l'otturazione delle piccole inclusioni. Inoltre, da qualche tempo è in uso il metodo di diffusione, attraverso il quale gli zaffiri vengono scaldati in polvere di corindone colorata fino quasi a raggiungere il punto di fusione. In questo modo, sulla superficie si forma un tenue rivestimento di colore blu.

Smeraldi

In natura, gli smeraldi verdi sono provvisti di piccole incrinature che ne attenuano la trasparenza. Per questo motivo, come da tradizione, esse sono otturate con l'impiego di oli neutri, affinché diventino invisibili ad occhio nudo. Questo tipo di trattamento è inoffensivo, in quanto reversibile. L'olio colorato e la resina artificiale, invece, induriscono la pietra e possono danneggiarla.

Acquamarina, zircone, topazio, ametista, tanzanite

L'acquamarina, lo zircone, l'ametista e la tanzanite sono molto spesso scaldate per modificarne o intensificarne il colore: l'acquamarina da blu verdognolo ad azzurro; lo zircone da giallo e marrone a incolore oppure verde-acqua; l'ametista da violetto a giallo limone; la tanzanite da verde marroncino a blu violetto. I topazi, attraverso irradiazioni radioattive, si modificano da trasparenti a marroni, oppure blu – se sono in seguito scaldati.

Turchese, lapislazzuli, calcedonio, giada

Attraverso la colorazione e l'impregnamento, queste gemme crypto cristalline o leggermente porose possono essere migliorate in tonalità e durevolezza.

Perle

Le perle da allevamento sono lucidate per incrementarne lo splendore. Le varietà leggermente macchiate sono sbiancate. Le perle di coltura possono essere colorate di grigio, giallo e marrone. Allo stesso modo, il loro colore può essere modificato attraverso l'irradiazione.