Epigenetic inclusion (probanly melanterite) in quartz, Brazil, parallel polarisers
Colour zoning in ruby from Mong-Shu, Burma
Agate from Anzi, Maroc
«Red fox agate» from Patagonia, Argentina
Inclusions of hematite in feldspar (sunstone), India
Inclusions of chrysotile fibres in demantoide garnet from Ural Mountains, Russia
Inclusions of rock crystal and rutile needles in quartz, Brazil, polarised light
Two-phase inclusions in tourmaline from Namibia

Il Diamante – Simbolo dell'eterno amore

Senza dubbio è il diamante il più prezioso e il più duro dei minerali. E' la pietra caratterizzata dalle più rare qualità, un eletto il cui titolo è “Re delle gemme”. Ma è anche la più straordinaria e misteriosa del regno dei minerali. E' l'unica pietra composta da un unico materiale: carbonio puro cristallizzato cubico. Il diamante si distingue dalla disposizione degli atomi.

Affascinati dalle sue eccezionali qualità, i Greci battezzarono il diamante “Adamas”, l'invincibile.

Intorno all'800 a.C. In India i primi diamanti furono trovati tra i detriti dei fiumi. In Brasile essi furono scoperti solo nel 18° secolo. Allora i diamanti erano usati dai cercatori d’oro come monete, non sapendo che queste erano più preziose del semplice oro ricavato dal fiume.

Il ritrovamento da parte di un contadino, Erasmus Stephanus Jacobs, nel 1866, scatenò la febbre dei diamanti in Sud Africa. Questo primo diamante di circa 21 carati (circa 4 grammi) trovato in Sud Africa ricevette il nome di “Eureka” durante l'esposizione mondiale tenutasi a Parigi nel 1867.

Diamanten

L’incredibile luccichio del diamante è dovuto alla sua scintillante brillantezza.